mercoledì 30 giugno 2010

Dell'otre di Dell'Utri

Riguardo la sentenza odierna non voglio dilungarmi, anche perché poco qualificato e informato dei fatti per poterlo fare in maniera esaustiva, leggete i giornali, magari Il fatto quotidiano, o documentatevi su internet, ci sono fior fior di giornalisti che ne parlano. Vorrei invece soffermarmi su di un piccolo particolare che ha solleticato la mia attenzione. Dell'Utri, per favore non chiamatelo senatore, è come dire Hitler lo statista, invece di Hitler il criminale, è un mafioso. Non fa una piega. È pieno, tracima di sporcizia, di disonestà e di azioni criminali. Lo si sapeva da tempo, lo ha confermato la sentenza (per cui i fenomeni del pdl riescono pure ad esultare: “evvai! Abbiamo un altro condannato in lista e quegli imbecilli degli italiani continuano a votarci!”), ma più d'ogni sospetto o prova, più dei processi, lo dimostra quello che quest'uomo fa o dice. Egli, da persona poco intelligente quale è, come del resto tutti i malavitosi, non si rende neppure conto di essere il principale accusatore di se stesso. Quel pirla, dopo che gli viene inflitta una condanna a nove anni per concorso esterno in associazione mafiosa, cos'è che fa? Elogia, ma che dico, magnifica quell'eroe di Mangano, che da buon stalliere del cavaliere, non parla mai in carcere fino alla morte. Dell'Utri ottusamente non capisce che questo valore, il silenzio della verità, è un tratto distintivo della mafia e della criminalità organizzata, e non si rende conto che mette in mostra tutta la sua affinità con quel mondo.
Ascoltando Radio3 oggi ho sentito parlare Mauro La Mantia, presidente dei giovani del Pdl in Sicilia, che ha espresso interessanti pensieri sulla distanza dalla merda umana Dell'Utri, e ha ribadito che gli eroi sono persone come Facone e Borsellino. Questo messaggio mi ha messo di buon umore, e mi fa sperare che ci sia ancora speranza per quest'Italia francamente grottesca. La mafia è al suo canto del cigno, le nuove generazioni incombono e maledizione, non ci sarà più un Dell'Utri o un Berlusconi!

Nessun commento:

Posta un commento