lunedì 28 giugno 2010

I meravigliosi '80: Zweiter Teil

“A saperlo morivo molto prima”: Stanley Kubrick sugli anni ottanta (fonte ufficiale Nonciclopedia). Penso che il buon Stanley si riferisse alle sonorità di quegli anni. Per l'appunto, via alla seconda invettiva! Tema: la musica. I musicisti in questi anni arrivarono stremati dalle fatiche e dalle meraviglie dei '60 e '70, ripiegarono quindi su roba poco impegnativa e brutta, ma brutta cosciente di esserlo, come protesta. Arrivano degli strumenti eccezionali come il sintetizzatore, che permette di buttare nel cesso chitarre, bassi e batterie. Sostituendoli con effetti sonori da sballo! Inoltre nasce, il primo Agosto 1981, MTV, che per chi non la conoscesse, è il peggiore canale televisivo mondiale, nato con l'intento di diffondere musica commerciale e di basso livello, sviluppata e fiorita poi in un canale di reality e glamour da far invidia a studio aperto. La nascita di MTV porta all'esplosione dei videoclip, tutti belli; un paio di esempi:





E mi fermo qui, ma la lista è praticamente infinita. Da notare l'abbigliamento, che abbiamo precedentemente analizzato. Negli anni '80 non si poteva fare musica se non eri una donna, per cui gli uomini si adattarono, divenendo omosessuali, tutti. Ora, questo di per sé non è cosa mala, il movimento per i diritti dei gay ne ha tratto visibilità, e piano piano le discriminazioni si sono affievolite, ma qui la faccenda era quasi esagerata. Non c'era un musicista che si abbigliasse e cantasse in maniera minimamente mascolina.
Citiamo, per chi volesse approfondire o crogiolare nel ricordo, alcuni gruppi o cantanti importanti per quegli anni, e non di meno per sostenere la mia tesi: Village People, David Bowie (qualche bel pezzo qui non si nega eh), Spandau Ballet, Culture Club, Duran Duran, Bananarama; senza dimenticarci le perle italiane: Sabrinona Salerno, Paul Mazzolini in arte Gazebo, i Ricchi e Poveri e Pupo!

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