Eccone un esempio celeberrimo:
La signora o signorina, adesso non mi ricordo com’è messa in termini matrimoniali, Ciccone spopolava a quei tempi, come a tutt’oggi, divina icona pop. Lasciando da parte tutto il resto, soffermiamoci in ciò che vediamo. La capigliatura, rigorosamente cotonata, conferiva l’aspetto dello spaventapasseri de Il mago di Oz con l’aggiunta di stoppa addizionale in testa. Il trucco è leggero, soprattutto in zona occhi. Il vestiario aveva opzioni punk (versione di sinistra) o sgargianti colori e cose a caso (versione di destra). Nel primo caso di gran moda il vestiario di pelle, magari borchiato, un po’ Village people, t-shirt bianche o stampate, anfibi e accessori in tema. Il secondo caso è quello che regala più soddisfazioni: una mia particolare teoria è che a quel tempo che accozzava peggio vestiti e colori dei medesimi era il più bravo. Si può assistere infatti a vere e proprie esibizioni dell’orripilante. Per concludere vi lascio qualche bella immagine dello eighties style!


E non dimentichiamoci dei jeans ascellari, provvisti di lacerazioni multiple, tornate in voga ai giorni nostri. Il leopardato, che non necessita di commenti. Le tute acetate, lucide e attillate. Dulcis in fundo le Xuxa Shoes, è voi direte: "eccheccazz'è?", eccole!

Erster Teil? Aspetterò con ansia la seconda parte, allora. E ti anticipo che avrai una critica spietata... ;)
RispondiEliminaAccompagnerò la seconda parte con tali argomenti che non potrai non sostenere la causa :)
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